Il futuro che vogliamo
Turismo sostenibile - Provincia di Rimini


La Provincia di Rimini ha intrapreso un importante percorso nel campo del Turismo Sostenibile fin dal 2000 con il progetto “Strategie e strumenti per un turismo sostenibile nelle aree costiere del Mediterraneo” (www.life-sustainable-tourism.org), supportato dal programma comunitario LIFE Ambiente e implementato con la partnership della Municipalità di Calvià, l’Istituto di Ricerche Ambiente Italia e l’Associazione Albergatori italiana Federalberghi. Questo è stato il punto di partenza della sfida di Rimini verso il turismo sostenibile, in un cammino che ha visto la partecipazione attiva sia del settore pubblico che di quello privato al fine di costruire una base comune per sviluppare una strategia di turismo sostenibile per le destinazioni di turismo di massa.
L’azione iniziale del progetto LIFE Med Coasts S-T è stata la Conferenza Internazionale sul Turismo Sostenibile svoltasi a Rimini nel 2001 con l’obiettivo di proseguire e ampliare il dibattito sulla sostenibilità del turismo avviato dalla conferenza di Calvià nel 1997.
I risultati più rilevanti della conferenza sono stati la “Carta di Rimini per il turismo sostenibile” sottoscritta dai 500 partecipanti e la creazione (in collaborazione cin ICLEI) del “Network delle Città per il turismo sostenibile” (http://www.iclei-europe.org/index.php?id=ncst), nato al fine di trovare soluzioni comuni per combattere gli aspetti negativi del turismo di massa e unire le forze a livello internazionale attorno al movimento dei governi locali per perseguire miglioramenti tangibili nella sostenibilità. Il Network costituisce oggi una piattaforma comune per discutere su come implementare strumenti e pratiche per continuare il processo della gestione sostenibile delle risorse nelle località mature dal punto di vista turistico e definire le “buone pratiche” in questo settore.
Il riconoscimento della valenza di quanto realizzato è arrivato, in un primo momento, con la assegnazione nel 2003 al progetto LIFE Med Coasts S-T del premio “Carmen Diaz de Rivera” (promosso dal Governo delle Isole Baleari, dalla Royal Award Foundation e dall’Agenzia Ambientale Europea) e in seguito dai numerosi inviti a portare i risultati del progetto in Italia e in Europa con una importante comunicazione tenuta al meeting “Aalborg+10” per l’elaborazione e sottoscrizione degli “Aalborg Commitments”.
Uno dei principali obiettivi da implementare, già al centro delle politiche di sostenibilità rivolte agli operatori privati nell’ambito del progetto LIFE Med Coasts S-T, è stato quello del miglioramento delle performance ambientali dei servizi turistici, a partire dalla collaborazione con gli albergatori. Federalberghi, la principale Associazione Italiana degli Albergatori, lo ha confermato con il suo impegno, sia in fase di elaborazione che di disseminazione, per l’implementazione di strumenti per gli albergatori, messi a punto dalla Provincia di Rimini in collaborazione con l’Istituto di Ricerche Ambiente Italia, che costituiscono ad oggi l’esperienza più avanzata a livello italiano di gestione imprenditoriale sostenibile dei servizi turistici. Una “cassetta degli attrezzi” messa a punto attraverso il coinvolgimento di circa 150 operatori turistici in tutte le fasi del lavoro, dall’analisi conoscitiva dello stato di fatto, alla proposta dei criteri migliorativi, fino all’applicazione sperimentale degli stessi.
Questa esperienza “pionieristica” ha consentito la messa a punto di tre “Linee Guida per il miglioramento delle performance ambientali dei servizi turistici” :
1. Linee guida per gli acquisti ecologici negli hotel;
2. Linee guida per l’applicazione dell’Ecolabel dei Servizi Turistici;
3. Linee guida per l’adozione di un “Sistema Semplificato di Gestione Ambientale”.
Passi avanti e progetti concreti sono stati realizzati a posteriori del progetto LIFE Med Coasts S-T anche negli stabilimenti balneari della Riviera di Rimini, infatti attraverso la promozione di Agenda 21 locale, la Provincia di Rimini ha posto in primo piano il tema del turismo sostenibile, il risparmio delle risorse e l’utilizzo di tecnologie sostenibili, studiando insieme ai bagnini un progetto sulla gestione eco-compatibile di uno stabilimento balneare, quello che poi è stato chiamato il “Bagnino Ecosostenibile” .
Da Giugno 2007 la Provincia di Rimini è inoltre diventata la prima destinazione turistica in Europa ad essere dotata di una spiaggia interamente accessibile ed ecosostenibile. La nuova “SpiaggiaLiberAtutti” a Riccione ha inaugurato un percorso di modernizzazione delle strutture ricettive balneari nell'ottica di un turismo europeo, sia sostenibile che accessibile, attento al contenimento degli impatti ambientali (sostenibilità ambientale) come all'abbattimento delle barriere architettoniche (sostenibilità sociale), conferendo a tale iniziativa una valenza sia strettamente turistica che sociale ed etica .
Un’ultima ma non meno importante “buona pratica”, nata all'interno del Forum Agenda 21 Locale come risultato del lavoro svolto dagli operatori privati per il miglioramento delle performance ambientali dei servizi turistici nel progetto LIFE Med Coasts S-T, è risultata dal progetto “Acquisti Verdi nelle strutture turistico-ricettive”, promossa in collaborazione con le associazioni albergatori locali, che ha dato vita al primo portale web www.acquistiverditurismo.it come “luogo di incontro” tra i produttori di prodotti ecologici ed i gestori delle strutture turistico ricettive.
Al posteriori del progetto LIFE Med Coasts S-T è stato ideato e presentato nell’ambito del programma Interreg IIIC il progetto SuVot (SUstainable and VOcational Tourism) che ha rappresentato un ulteriore passo avanti all’interno del processo di sviluppo del turismo sostenibile. Il progetto SuVot è nato con l’obiettivo di allargare le azioni del “Network delle Città per il turismo sostenibile” e di promuovere la collaborazione tra i Paesi al di fuori dell’area del Mediterraneo diffondendo e condividendo il know-how e le “buone pratiche”.
Il progetto SuVot (http://www.iclei-europe.org/suvot) ha infatti permesso non solo di descrivere lo stato dell’arte delle esperienze di turismo sostenibile ma, anche e soprattutto, di essere uno strumento utile per l’implementazione, delle strategie innovative per la sostenibilità nel settore turistico sviluppate nel precedente progetto Life, in territori non compresi nella rete del Network. Questo ha consentito al Network di soddisfare l’obiettivo generale di diffusione delle esperienze e delle buone pratiche sperimentate dai suoi membri. L’ampia disseminazione è stata garantita da ICLEI (International Council for Local Environmental Initiatives), che ha diffuso il modello concettuale ed operazionale del turismo sostenibile nella sua dimensione operativa, come un nuovo approccio di sviluppo turistico.
Un turismo sostenibile, che sappia coniugare positivamente la difesa del patrimonio naturale e la valorizzazione del territorio con lo sviluppo sostenibile delle attività economiche, è ciò che la Provincia di Rimini ha saputo testimoniare con l’organizzazione della “Seconda Conferenza Internazionale sul Turismo Sostenibile” svoltasi a Riccione il 27-29 Novembre 2008. La Conferenza si è conclusa con l’approvazione della “Carta di Rimini per un Turismo Sostenibile & Competitivo” dove si evidenzia come il turismo contribuisca in maniera decisiva al raggiungimento di importanti traguardi socio-economici, ma come sia al contempo in grado di essere volano per la valorizzazione delle identità del territorio permettendo al contempo la riduzione degli impatti ambientali.
 

contatti:
Provincia di Rimini
Ufficio Turismo Sostenibile
Via Dario Campana 64 – 47900 RN
tel.: 0541716321/317
fax.: 0541716305
e-mail:
turismosostenibile@provincia.rimini.it
siti web:
www.turismosostenibile.provincia.rimini.it
www.turismo-sostenibile.org
www.urponline.provincia.rimini.it


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